Come ristrutturare una casa vacanze

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Nel corso degli anni possono subentrare diverse circostanze ed esigenze che giustificano la necessità di ristrutturare la propria abitazione. Che sia per effettivo bisogno o puramente per vezzo, non sempre si è ben consapevoli di come procedere in questa operazione. In particolare le occasioni per ristrutturare sono più comuni e complesse nel caso delle case vacanze rispetto a tutte le altre tipologie. Queste abitazioni devono sempre dare la sensazione a chi le vive di relax e tranquillità, oltre che praticità. Per questa ragione, ristrutturare queste strutture deve passare inevitabilmente per un piano strategico ben pensato e soprattutto sensato.

Consigli utili per ristrutturare al meglio la propria casa vacanze

Per prima cosa per procedere con la ristrutturazione bisogna avere a disposizione i materiali e gli attrezzi giusti. Per questo è fondamentale tenere sempre conto dei consigli degli esperti, che possono indicare cosa utilizzare per i lavori in casa. Possiamo così venire a conoscenza di materiali, come ad esempio l’anilina, di cui magari non avevamo mai sentito parlare.

Va fatta poi un’analisi concreta su quelle che sono le potenzialità degli spazi a disposizione, sulle proprie esigenze primarie e su eventuali abitudini relative al modo di concepire la vacanza. Tutte queste circostanze devono quindi guidare non solo la scelta degli elementi essenziali, ma soprattutto di quegli elementi domestici tipicamente collocati per vezzo più che per utilità.

Come detto precedentemente, ristrutturare una casa vacanze non è uguale a farlo per un’abitazione qualunque. Sono diversi i criteri e i presupposti sia dal punto di vista della quotidianità e quindi delle abitudini di chi le vive, sia dal punto di vista della praticità che un’eventuale ristrutturazione deve rispettare.

In merito proprio a quest’ultimo concetto, il punto nevralgico da cui partire è infatti quello di prendere decisioni che vertano sempre sull’utilità e funzionalità degli ambienti e degli elementi presenti a livello domestico. Infatti una casa vacanze deve sempre rispettare il bisogno di tranquillità e di relax di chi vi trascorre il proprio tempo. Per questa ragione tutti i comfort devono essere rispettati e gli spazi devono essere comodi sia dal punto di vista della vivibilità che dell’accessibilità.

Partendo da questi presupposti, è consigliato iniziare con un piano elaborato e pertinente. Innanzitutto la zona notte e i posti letto sono i punti che necessitano maggiore attenzione; spesso si possono condividere i giorni di vacanza con altre persone oltre alla propria famiglia o amici, per questa ragione quando si decide di ristrutturare bisogna tener conto anche di questa circostanza.

A tal proposito questo ambiente della casa deve essere ristrutturato rispettando un criterio di comodità, con lo spazio che sia facile da incrementare in caso di necessità.

Non devono essere inseriti elementi inutili e poco pratici, così da lasciare più spazio ad eventuali letti aggiuntivi che permettano sempre di spostarsi e condividere lo spazio in maniera comoda e soddisfacente.

In quest’ottica, collocare in queste stanze divani letto o letti a castello potrebbe essere un’idea ulteriore per favorire in maniera pratica l’utilità dell’ambiente. Il criterio di praticità deve accompagnare anche tutte le altre stanze; la cucina spesso viene utilizzata poco in questo genere di abitazioni, per cui nel momento della ristrutturazione è bene pensare con decisione agli elementi essenziali da predisporre, senza eccedere nell’ingombro come se fosse la casa in cui si vive.

Inoltre la zona relax, che può essere costituita dal salotto, deve risultare abbastanza separata dalla cucina così da favorire quella sensazione di rilassatezza ricercata proprio nei momenti in cui si vive quest’ambiente.

Cosa non fare quando si procede alla ristrutturazione della casa vacanze

Oltre alla serie di consigli e informazioni utili che possono aiutare alla ristrutturazione della propria casa vacanze, è bene seguire anche alcune direttive legate a cosa non fare quando si decide di apportare modifiche strutturali a questo genere di abitazioni.

Innanzitutto, come detto precedentemente, il principio fondamentale deve essere quello della praticità. Per cui, la prima cosa da non fare è quella di emulare o comunque seguire le stesse predisposizioni che contraddistinguono la casa dove si vive quotidianamente.

Quest’ultima spesso è ricca di accessori, mobili, elementi d’arredo che nascono da esigenze che non appartengono a momenti di vacanza. La loro presenza andrebbe unicamente a creare fastidi in termini di spazio e vivibilità.

Per questa ragione è bene rispettare l’essenziale, evitare elementi inutili. Soprattutto nella gestione degli spazi a livello strutturale, le stanze più grandi non possono essere cucina e bagno. Quando ci si trova in vacanza questi sono di fatto gli ambienti meno vissuti, per cui è bene dedicare più metri quadrati a camere dedicate al riposo e al relax.