martedì 25 Giugno 2024
16 C
Rome

Snorkeling: cos’è, come si pratica e quali strumenti servono

La gamma di sport acquatici si sta espandendo sempre più: tra questi è presente anche uno sport molto semplice, ma che, se non praticato rispettando le norme di sicurezza e impiegando le giuste strumentazioni, può celare diversi pericoli. Stiamo parlando dello snorkeling, sport sempre più praticato: in cosa consiste, come si pratica e quali sono gli strumenti ideali? Cerchiamo di fare chiarezza in merito.

Snorkeling: di cosa si tratta?

Per chiarire il significato di questo sport, è utile partire dall’etimologia della parola “snorkeling”: essa deriva dall’inglese “snorkel”, che alla lettera significa “boccaglio, respiratore”.

Da questo di deduce che fare snorkeling non è altro che nuotare a faccia in giù a pelo d’acqua, senza inabissarsi, avvalendosi di una maschera per respirare sott’acqua e nel contempo ammirando i fondali marini e le creature che essi contengono.

Questa tipologia di sport acquatico, tuttavia, è praticabile solo in aree ben specifiche: ad esempio, non lo si può svolgere in porti o in ambienti portuali, esattamente come in luoghi nei quali è vietata la balneazione.

Nonostante possa sembrare uno sport piuttosto semplice da praticare e abbastanza economico, è importante chiarire dei piccoli accorgimenti da applicare che consentono di praticare snorkeling in modo del tutto sicuro e senza pericoli. Qual è l’attrezzatura da possedere?

Quali strumenti si usano?

Il kit di un buon “snorkeler” è totalmente minimalista ed essenziale: esso non prevede l’uso di bombole di ossigeno o la progettazione di un allenamento specifico, ma comprende alcuni strumenti economici e facilmente rintracciabili sul mercato.

Innanzitutto, il kit deve includere una buona maschera dotata di un buon boccaglio: non bastano gli occhialini da piscina perché sono totalmente inutili per questo sport; serve una maschera che si adatti al proprio viso e che copra il naso, in modo tale da rimanere sott’acqua il più a lungo possibile.

Inoltre, servono anche delle pinne che facilitino il movimento in acqua e che siano confortevoli e su misura per le dimensioni dei propri piedi; è altresì necessaria una muta che serve a proteggere da ustioni solari e da contatti con meduse o pesci che possono scatenare reazioni urticanti, il giubbotto di galleggiamento, il quale aiuterà lo snorkeler a mantenere le forze e a muoversi senza oggetti ingombranti e una boa segnaletica, validissimo aiuto da lasciare in superficie per segnalare alle barche o a qualsiasi altro natante che c’è una persona in immersione nei paraggi.

Altri consigli per l’uso

Lo snorkeler è un osservatore passivo del mare, non il padrone di esso; ricordare questo sarà utile nel rispettare alcuni accorgimenti per evitare imprevisti spiacevoli.

Ad esempio, dato che lo snorkeling si limita esclusivamente alla mera osservazione dei fondali e delle creature marine, è inutile portarsi attrezzi da pesca o cercare di esplorare tane, coralli o toccare pesci: oltre a dar loro fastidio, si potrebbe incorrere nel rischio di venire a contatto con sostanze o organismi urticanti o ai quali si è allergici senza saperlo.

Per coloro che si stanno approcciando per la prima volta allo snorkeling, è consigliabile affidarsi ad una guida esperta, capace di indirizzare e spiegare al meglio l’aspirante snorkeler il rispetto di alcune norme di sicurezza marine, i consigli più pratici su dove praticare questo sport e in quali momenti della giornata e dell’anno farlo, affinché esso risulti essere efficace e soddisfacente.

Inoltre, non essere gli unici ad essere a conoscenza dell’inizio dello snorkeling potrebbe essere di vitale importanza: in che senso?

È sempre consigliabile informare un familiare o un amico dell’intenzione di andare a fare snorkeling, specificandogli il punto esatto in cui lo si praticherà, le tempistiche che si ha intenzione di rispettare nonché chiedendogli di prestare attenzione a quello che potrebbe succedere nei paraggi del punto d’immersione.

Fare tutto questo potrebbe evitare diversi incidenti di percorso o spiacevoli imprevisti che, oltre a rovinare lo sport in sé, potrebbero ledere la persona che lo pratica, specialmente se quest’ultima è principiante e alle prime armi.

Lo snorkeling potrebbe regalare panorami marini mozzafiato e ricordi indimenticabili: per far sì che questo avvenga, tuttavia, rimane di fondamentale importanza assicurarsi che tutto venga svolto in maniera sicura e senza pericoli, applicando semplicemente dei piccoli suggerimenti facilmente rispettabili.

Hot this week

Un weekend romantico a Gabicce Mare: idee e itinerari per coppie

Gabicce Mare, località meravigliosa sulla costa adriatica, è una...

Misano Adriatico: cosa fare e dove divertirsi in vacanza

Chi sogna le soleggiate spiagge estive, sentendo il desiderio...

Cosa fare a Gabicce Mare: itinerari e spiagge

Gabicce Mare si trova nella regione delle Marche e...

Come decidere in quale meta andare per le vacanze

Scegliere la destinazione ideale per le vacanze può sembrare...

Topics

Un weekend romantico a Gabicce Mare: idee e itinerari per coppie

Gabicce Mare, località meravigliosa sulla costa adriatica, è una...

Misano Adriatico: cosa fare e dove divertirsi in vacanza

Chi sogna le soleggiate spiagge estive, sentendo il desiderio...

Cosa fare a Gabicce Mare: itinerari e spiagge

Gabicce Mare si trova nella regione delle Marche e...

Come decidere in quale meta andare per le vacanze

Scegliere la destinazione ideale per le vacanze può sembrare...

Vacanze a Cattolica: quale hotel scegliere e cosa fare

Cattolica è un luogo di vacanza che ogni anno...

Vita notturna e movida a Riccione: le migliori opportunità

Riccione non è solo una destinazione estiva per famiglie...

3 motivi per scegliere un villaggio turistico nelle proprie vacanze

Quando si tratta di pianificare una vacanza, ci sono...

Related Articles

Popular Categories