Benefici del mare: perché l’acqua ci rende felici?

Le ultime ricerche scientifiche provano che stare a contatto con l'acqua e con la natura in generale influisce sul nostro umore e su tutto il nostro organismo, migliorando la nostra carica energetica.

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benefici del mare

I benefici del mare sono davvero tanti e non riguardano soltanto il livello fisico, perché è stato provato scientificamente che l’acqua agisce anche sul nostro umore, rendendoci felici. Da molto la scienza insiste sul legame tra mare e salute, tra mare e umore. Fra i vantaggi del mare c’è anche la possibilità di usufruire di un potere distensivo che la visione stessa dell’acqua ci può dare. Basta ritrovarci in un ambiente naturale per sperimentare una maggiore sensazione di tranquillità. Inoltre molti esperti affermano che il mare cura almeno 16 malattie.

Il mare fa bene all’umore

I benefici di una giornata al mare si possono sperimentare anche per quanto riguarda gli effetti che l’acqua marina ha sul cervello. Quando entriamo in contatto con l’acqua, si riattivano tutti i processi fisiologici del nostro organismo, compresi quelli cerebrali.

Secondo diversi esperti che si sono occupati dell’argomento, entrare in acqua o stare vicino ad essa può essere utile per ridurre la sensazione di ansia, per migliorare l’empatia e per incrementare il nostro senso della creatività.

Alcuni studiosi parlano proprio di mente blu in contrapposizione a mente rossa, che è quella dominata dallo stress. Anche il colore stesso blu, che è quello caratteristico dell’acqua, avrebbe sulla nostra mente un effetto rilassante.

Ultimamente si è occupato di tutto ciò un ricercatore dell’Accademia della Scienza della California, Wallace J. Nichols. Lo studioso ha riportato numerose fonti per mettere in evidenza come il contatto con la natura e le immagini paesaggistiche aiutino a migliorare la concentrazione e ad aumentare la produttività e il rendimento nello studio.

Inoltre una recente ricerca ha comprovato che a contatto con la natura e con gli ambienti acquatici siamo più felici, aumentando il nostro grado di gioia del 5,2%.

Vacanze in natura: i benefici

Se durante le nostre vacanze abbiamo più tempo per trascorrere qualche momento a contatto con la natura, lontano dalla vita poco green che svolgiamo di solito in città, possiamo sperimentare molti benefici. Come ha confermato una ricerca svolta presso l’Università di Rochester, le persone che trascorrono molto tempo a contatto con la natura mostrano un senso maggiore di vitalità e si sentono più energiche.

Inoltre il contatto con la natura sembra anche aumentare le difese immunitarie, perché le persone che si dedicano ad una vita green risultano più resistenti alle malattie.

Richard Ryan, professore di Psicologia all’Università di Rochester, ha spiegato che quando ci sentiamo stressati, piuttosto che bere una tazza di caffè, dovremmo ristabilire un contatto con l’ambiente naturale, per recuperare tutta l’energia di cui abbiamo bisogno.

Uno studio condotto nel 2013 ha fatto riferimento anche al particolare effetto che avrebbe sulla nostra mente l’ascoltare il cinguettio degli uccelli. In questo modo possiamo alleviare lo stress e sperimentare una sensazione di benessere.

Ma c’è di più, perché non si tratta soltanto di un benessere mentale. Infatti una ricerca svolta presso il dipartimento di Psicologia dell’Università di Chicago ha messo in evidenza che vivere in quartieri con molti alberi può comportare un rischio minore di incorrere in malattie cardiache e metaboliche.

Ecoterapia: come curarsi in vacanza a contatto con la natura

natura

Oggi si parla di ecoterapia, un metodo di cura che si basa sul contatto con la natura. Secondo il principio fondamentale dell’ecoterapia, le persone dovrebbero creare relazioni positive con l’ambiente. A questo scopo possono essere utili alcuni accorgimenti da seguire.

Per esempio è opportuno trascorrere del tempo in un bosco o almeno in un giardino. Potrebbe essere utile dedicarsi al giardinaggio, interagire con gli animali domestici e sedersi accanto ad una fonte di acqua.

Durante un viaggio l’ecoterapia suggerisce di ammirare il paesaggio che scorre davanti ai nostri occhi.

Tutti noi sicuramente abbiamo sperimentato una maggiore sensazione di benessere e di relax a contatto con gli spazi verdi. Questa sensazione intuitiva è confermata ampiamente dalla scienza, che mette in evidenza i benefici terapeutici che si possono riscontrare attraverso il contatto con la natura e trascorrendo più tempo all’aria aperta.

Alcune ricerche hanno dimostrato che i pazienti ricoverati in ospedale, se hanno la possibilità di ammirare paesaggi naturali, tendono a guarire più in fretta. Secondo le ricerche più recenti, il contatto diretto con la natura potrebbe essere un vero toccasana per chi soffre di ansia e depressione.

Esistono poi delle particolari branche dell’ecoterapia, come la biofilia e la silvoterapia. La prima si basa sulla convinzione che non si può trascorrere una vita sana lontano dalla natura. La silvoterapia, invece, consiglia di abbracciare un albero per sentirsi meglio.

Negli anni è stato sviluppato anche il valore dell’ortoterapia. Anche in alcune strutture sanitarie italiane, come per esempio a Mantova, sono nati degli orti dedicati ai malati di Alzheimer, basandosi sul principio che prendersi cura dell’orto può essere un vero antistress naturale.

In ambito ospedaliero viene utilizzata anche la pet therapy, per aiutare le persone ammalate a riprendersi più facilmente attraverso il contatto con un animale domestico. In Emilia Romagna è stato approvato un regolamento grazie al quale anche cani e gatti potranno accedere agli ospedali sia pubblici che privati.

L’acqua e il ritorno allo stato naturale

Naturalmente, per riallacciarci al discorso da cui siamo partiti inizialmente sui benefici della natura e della vacanza in acqua, non possiamo che constatare come il contatto con l’acqua ci riporta al nostro stato naturale.

Proprio fin dall’inizio della nostra vita abbiamo a che fare con l’acqua. Il nostro corpo è formato per il 75% da questo liquido. Inoltre, se vogliamo assicurarci un corretto funzionamento dell’organismo, bisogna rimanere idratati in maniera accurata.

Quando stiamo vicino ad una fonte di acqua o lungo la costa, la parte inconscia del nostro cervello attiva determinate aree legate agli atteggiamenti positivi, alla stabilità emotiva e alla possibilità di recuperare ricordi che ci hanno reso felici.

In definitiva possiamo perfettamente affermare che l’ideale per scegliere la vacanza sarebbe l’applicare il criterio della sostenibilità. Se facciamo delle vacanze ecosostenibili a contatto con la natura, non soltanto aiutiamo l’ambiente, ma diventiamo anche più sereni e più felici.